Mind Mapping

A cosa serve un percorso sulle Mappe Mentali? In che modo favoriscono il nostro lavoro?

Tempo fa, ho proposto a un cliente un corso sul Mind Mapping. Lui mi ha guadato stupito e mi ha risposto: “Mappe Mentali? Perché? A cosa mi servirebbero?”. “A fare tutto!”, ho risposto io.
Poi ho preso carta e penna, ho disegnato una mappa e gli ho evidenziato 4 grandi opportunità che si sta attualmente perdendo.

 

1.ORGANIZZARE E GESTIRE RIUNIONI
Le mappe permettono di mantenere il controllo sull’organizzazione della riunione, esplodendone ogni componente. Permettono di focalizzare l’attenzione sull’ordine del giorno, (quali argomenti affronteremo e in che modo? quali dubbi o domande potrebbero emergere? quanto tempo abbiamo per ciascuno? Chi interviene e per quanto tempo); affrontare l’organizzazione (la logistica, i supporti informatici, materiali didattici, eventuali elementi di consumo) esplorare il contenuto delle slide e dei documenti da distribuire e persino concentrare l'attenzione sugli invitati e sui singoli bisogni.

Oltre a ciò, oggi vengono usate delle mappe mentali di nuova generazione, per registrare ciò che accade durante lo svolgimento della riunione. Si chiamano “Sketchnotes” e sintetizzano i contenuti con parole e disegni, formando splendidi cartelloni che vengono poi appesi in azienda, come quadri.

2.ANALIZZARE E RISOLVERE PROBLEMI
Le mappe mentali permettono di fotografare un problema a più livelli di lettura, restituendo contemporaneamente la visione d’insieme e la precisione dei dettagli. Ogni ramo esplora un ambito specifico: cause, stakeholder, risorse disponibili o mancanti, rischi, minacce e opportunità, proposte di soluzioni, conseguenze, domande ancora aperte, dubbi… Una volta terminata, sono chiaramente visibili le aree inesplorate e le informazioni mancanti e anche le opportunità che non si stanno cogliendo.
La mappa del problema facilita l'osservazione da diversi punti di vista e differenti angolature; favorisce la consapevolezza delle sue ramificazioni e dei collegamenti; permette di creare nuovi nessi logici e trovare significati più profondi, potenziando la comprensione del problema.

3.DEFINIRE E PIANIFICARE OBIETTIVI E ATTIVITÀ
È utile creare mappe per esplorare i nostri obiettivi annuali e quelli dei nostri collaboratori, poiché facilita la “messa a terra”. È più facile, infatti, pianificare la suddivisione in sotto-obiettivi (o obiettivi di mezzo) e definire strategie e risorse necessarie (chi fa cosa e come). È uno strumento incredibilmente utile, anche per definire le attività mensili, settimanali e addirittura giornaliere che devono essere fatte per raggiungerli, agevolando la pianificazione temporale delle attività.

4.SCRIVERE FEEDBACK DI VALUTAZIONE E REPORT
Le mappe aiutano a chiarire cosa vogliamo dire! Che sia un report o la bozza di una valutazione delle performance, scrivere usando i rami, aiuta velocemente a fare mente locale; a trovare il filo logico giusto; a usare la sintesi senza eliminare le informazioni importanti; e a farci capire.

E poi, possiamo usare le Mappe Mentali per apprendere nuovi contenuti o per memorizzare; per fare brainstorming e facilitare un processo creativo; per creare, gestire e organizzare progetti; per prendere decisioni semplici e complesse; per gestire il tempo, e le energie; per comunicare in team; per progettare presentazioni e documenti.
Il Mind Mapping è strettamente collegato al funzionamento del cervello. Questo è il segreto della sua efficacia ed ecco perché offre grandi vantaggi e moltissime applicazioni.


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