Cos'è il Blended Learning?

 

(L'articolo è stato pubblicato sulla rivista Meeting e Congressi N°5 Novembre-Dicembre 2016 Edz. Ediman)

 

Dopo un periodo incerto la formazione sta ripartendo a gonfie vele. C'è grande fermento, innovazione e sviluppo. E a vincere sono coloro in grado di cavalcare l'onda del cambiamento.

Le nuove tecnologie e il mondo in rapida trasformazione stanno cambiando il modo con il quale oggi facciamo formazione. I partecipanti chiedono sempre più un linguaggio sintetico e di fare i propri approfondimenti; praticità, concretezza e possibilità di riflettere personalmente su di sé.

 

 

Vogliono apprendere attraverso strumenti tecnologici diversi e, contemporaneamente, potersi confrontare con i colleghi su casi reali. D'altra parte, hanno bisogno di trovare risposte nuove alle sfide veloci che affrontano tutti i giorni. Hanno bisogno di sentirsi supportati nella definizione degli obiettivi, motivati a uscire dalla "zona di comfort" e seguiti nel percorso di cambiamento. Ci chiedono, quindi, di cambiare, di ingaggiarli in percorsi pratici, veloci, dinamici e fatti a misura loro!


Il Blended Learning è la risposta a queste attese. È un nuovo modo di fare formazione che permette agli HR Manager di comporre velocemente percorsi di apprendimento modulari, composti di diversi ingredienti (non solo l'aula), in cui selezionare la “miscela di apprendimento” più adatta, risparmiando i costi di analisi.


Gli ingredienti sono diversi, ciascuna società di formazione mette a disposizione i propri. Tuttavia, alcuni sono più utilizzati di altri.
Si possono seguire brevi Moduli Online di ultima generazione, interattivi, coinvolgenti e con elementi social. In questo modo, ci si mette alla prova con casi, questionari e in-basket in grado di allenare e potenziare le abilità (es. "Organizzare e Pianificare il proprio lavoro").
Un altro ingrediente importante è il Webinar, che può essere usato come "lancio" del progetto, elemento di raccordo tra un modulo e l'altro oppure vero e proprio laboratorio, in cui praticare la competenza (es."Apprendere come collaborare a distanza ").
Le aule di formazione sono sostituite dai Laboratori di Sperimentazione. Il docente diventa facilitatore: si occupa di far sperimentare strumenti, tecniche e strategie, anziché spiegarle.


I Project Work sono strumenti potenti di auto-formazione, in grado di garantire l'apprendimento prima, durante e dopo i moduli formativi. Ingaggiano il partecipante nell'individuare obiettivi di sviluppo, che vengono raggiunti entro la fine del percorso.
Per garantire la trasferibilità vengono usati i Web Coaching o Web Tutorship. Sono sessioni di potenziamento, in cui partecipante e coach analizzano i successi e le difficoltà, fanno il bilancio di quanto appreso, dei cambiamenti attuati, degli obiettivi raggiunti e dei risultati conseguiti.


Per allenare competenze manageriali specifiche, alcune aziende mettono a disposizione i Business Games. Sono veri e propri simulatori in cui il partecipante affronta un caso aziendale specifico, deve raggiungere obiettivi e risultati numerici, affrontare difficoltà e risolverle.
Oltre questi ingredienti ve ne sono molti altri, (esperienze sul campo, cartoline formative, video, podcast, mentoring, ecc.) sta a ciascuno trovare l'alchimia giusta!




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